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STORIE. Volontari della Croce Rossa Italiana.

Ieri sera sono andata con le amiche ad un incontro di teatro durante il quale dei simpatici signorotti hanno tentato di convincerci ad entrare a fare parte di una compagnia. Prima di andare a casa, un po’ stordite ed assonnate, siamo entrate al bar della piazza per farci un San Simone. Qui ho incontrato Valentina, che ha ventidue anni, studia all’università e lavora in pasticceria dove ha imparato a preparare dolci buonissimi. Il sabato presta servizio di primo soccorso per il 118. Con gli occhioni grandi e sognanti mi dice che ha dovuto rinunciare allo sport perché non riesce a far tutto, ma che è fiera di se stessa e di tutto quello che fa. Dico: wow!

Qualche sera fa, chiacchierando con un amico che ha appena cominciato il corso teorico e pratico per diventare volontario del 118, abbiamo parlato della piramide dei bisogni di Maslow. E’ stata oggetto della sua ultima lezione teorica ed è un argomento che affronto sempre con piacere perché ritengo sia un fondamento culturale irrinunciabile. Mi ha raccontato dell’imbarazzo a cui a volte va incontro quando deve simulare un intervento di primo soccorso su un manichino, davanti agli occhi dei compagni che assistono all’esercitazione, gridando a voce alta “Aiuto! Aiuto!” in uno stanzino die dieci metri quadrati.

Approfondendo, scopro che la Croce Rossa Italiana è composta di diversi corpi volontari, quelli del Soccorso 118 sono uno di questi. Poi ci sono il Corpo Militare, i Pionieri, il Comitato Femminile ecc. Si lavora per obiettivi legati al sociale, all’integrazione, alla cooperazione internazionale, all’ambiente e alla formazione. L’obiettivo delle attività promosse a tutela dell’ambiente è: “Promuovere uno stile di vita sano e sicuro”. Mi piace!

Ecco l’elenco completo degli obiettivi strategici 2020 che “identificano le priorità umanitarie dell’Associazione, a tutti i livelli, e riflettono l’impegno di soci, volontari ed operatori CRI a prevenire e alleviare la sofferenza umana, contribuire al mantenimento e alla promozione della dignità umana e di una cultura della non violenza e della pace”:

  1. Tuteliamo e proteggiamo la salute e la vita
  2. Favoriamo il supporto e l’inclusione sociale
  3. Prepariamo le comunità e diamo risposta a emergenze e disastri
  4. Disseminiamo il Diritto Internazionale Umanitario, i Principi Fondamentali ed i Valori Umanitari e cooperiamo con gli altri membri del Movimento Internazionale
  5. Promuoviamo attivamente lo sviluppo dei giovani e una cultura della cittadinanza attiva
  6. Agiamo con una struttura capillare, efficace e trasparente, facendo tesoro dell’opera del Volontariato

Per maggiori informazioni: http://cri.it/. Se hai un’esperienza da raccontare, scrivimi!

4 commenti su “STORIE. Volontari della Croce Rossa Italiana.

  1. questi post mi piace perchè promuove un concetto che ho sempre sostenuto: la possibilità di rendersi utile senza bisogno di emigrare in Africa, e anche perchè si riallaccia a quanto raccontavi in un post di qualche giorno fa (quello attraverso cui ti ho scoperta🙂 ), ovvero che ci sono tanti modi per riempire certi vuoti.

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  2. candice5775
    20 maggio 2012

    Io che sono mamma vi segnalo anche questo: https://www.facebook.com/notes/750-grammi-la-leggerezza-della-vita/c%C3%A8-un-temporale-in-arrivo-sulla-mia-citt%C3%A0-un-temporale-che-arriva-non-lo-puoi-fe/10150946494040119 sull’importanza di far percepire anche ai figli il fondamento di certi valori

    Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 16 maggio 2012 da in comunicazione, etica con tag , , , .
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