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Moda News Lifestyle by Colette

DIARIO. African Days.

Un brunch domenicale tra amici, un clima rilassato, fuori una pioggerella sottile cancella la voglia di uscire. Poi, dal lunedì al venerdì la settimana procede sui suoi binari concreti, a ciascuno la sua tratta. Ma capita di rincontrarsi distrattamente su un social network per allacciare un discorso mai incominciato. Ed ecco tornare un tema che mi affascina molto: la scelta di fare della propria vita qualcosa di più…

Il gioco iniziato sulle pagine di questo blog è proprio questo: scoprire quel mondo che si schiude dentro ogni persona, svelare il mistero celato dietro ogni incontro apparentemente superficiale e ritrovarsi faccia a faccia con l’unicità di ciascuno. Così, un ragazzo incrociato a casa di amici, mi ha aperto uno spiraglio su un mondo di persone che si adoperano per migliorare le condizioni di vita nei territori meno sviluppati.

Per questo sabato mattina ho partecipato alla conferenza “African Days 2012, il Piemonte per le mamme e i bambini del mondo” e, oltre a mangiare dell’ottimo cous-cous (yuppie!) e sentirmi socialmente inutile (ahimé…non faccio volontariato attivo), ho avuto il piacere di ascoltare i racconti dei testimoni.

Due ore sono davvero poche per farsi un’idea: dalla mia seggiola in fondo alla sala ho più che altro curiosato in una realtà molto distante dal mio quotidiano, che non mi appartiene per dinamiche e priorità, ma che in pochi minuti è capace di sovvertire gli schemi logici sui quali basi ogni giudizio. Rifugiata nelle rassicurazioni del mio angolino di mondo, penso che non siamo altro che un puzzle di microcosmi con le loro specificità, in un pianeta con un unico grande diritto: quello al futuro.

Segnalo le attività di La Lima Onlus (http://www.lalima.it/?page_id=1129) e riporto qui uno spunto di riflessione che ho trovato sul loro sito: “Lo sviluppo sostenibile, lungi dall’essere una definitiva condizione di armonia, è piuttosto processo di cambiamento tale per cui lo sfruttamento delle risorse, la direzione degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo tecnologico e i cambiamenti istituzionali siano resi coerenti con i bisogni futuri oltre che con gli attuali.” Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo, Rapporto Brundtland, 1987.

2 commenti su “DIARIO. African Days.

  1. karenz
    29 maggio 2012

    Si inizia dalla sedia dell’ultima e fila ad affacciarsi a una realtà che non ci appartiene e dopo due ore, magari, quella realtà ci è meno ignota. Forse la prossima volta ci siederemo un po’ più avanti e un giorno,chissà, cambieremo tratta, salendo su un nuovo treno. Da qualche parte bisogna pur cominciare!

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Questa voce è stata pubblicata il 29 maggio 2012 da in comunicazione con tag .
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