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COMUNICAZIONE. Cucù, facciamo amicizia??

E’ tempo di PEACE&LOVE per i grandi del web marketing! Fortunatamente qualcuno inizia a capire che andare d’amore e d’accordo è molto più profittevole che farsi la guerra… perché “uniti si vince” è un classico sempre valido! Ed anche questo è un principio di business.we.love.

Facebook e Yahoo!, da tempo in guerra legale per dei brevetti pubblicitari, alla fine fanno la pace. Quella che sembrava dover diventare una “causa-modello”, da usare come precedente per le controversie che animano la rete, evolve invece in un partenariato. Le parti hanno infatti intenzione di cooperare per promuovere e distribuire meglio gli annunci pubblicitari sulle due piattaforme e far confluire i contenuti mediatici di Yahoo! su Facebook. Promossi!

E’ tempo di strette di mano anche tra Bakeca, sito di annunci, e Reoose, eco-store di baratto online lanciato appena otto mesi fa. Grazie a Reoose si allarga la sezione compravendita di Bakeca, che si dimostra così sensibile alla green innovation, offrendo agli utenti un servizio aggiuntivo grazie al quale si possono mettere a disposizione della community oggetti funzionanti ma inutilizzati. Non vedo l’ora di dare un’occhiata…

Il blog di Nicoletta Napoli.

2 commenti su “COMUNICAZIONE. Cucù, facciamo amicizia??

  1. paolobertini
    10 luglio 2012

    Forse si cambia rispetto alla società del litigio permanente, così ampiamente ripreso e sfruttato da tutti i media (..capra, capra, capra..)? O è l’ennesima strategia di chi detiene un potere economico rilevante, che cerca di erodere il meno possibile, tagliando belle fette di torta al party degli amici-nemici? Uniti si vince……ma contro chi? Sempre argomenti rilevanti, gentile Nicoletta, Temi pesanti, degni di discussione. Con grazia.

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    • business.we.love
      10 luglio 2012

      Ciao Paolo,
      è proprio questo lo spirito: fornire spunti di riflessione e discussione.
      Credo che la risposta sia che l’obiettivo di queste imprese continui ad essere quello di vendere, anziché iniziare a capire la verità: cioè, che il benessere non si costruisce (solo) a suon di quattrini. Un altro esempio di “e pace fu…” è incluso nel concetto stesso di sostenibilità: vuole essere un ponte tra il marketing e l’ambiente, ponendosi come proposta di sviluppo consapevole della necessità di creare valore economico, ma facendo prevalere dinamiche etiche, sensibili al territorio.
      Credo che queste partnership non rappresentino ancora esempi di un atteggiamento così evoluto, ma si inizia ad “annusare” una tendenza che forse porterà a qualcosa di buono: quella di associarsi, unirsi, raffozarsi di fronte al nemico comune della recessione.
      Tra i consumatori è una tendenza già forte, pensiamo ai gruppi d’acquisto, figli del consumo critico… Chissà perché mi viene in mente Alexis de Toqueville… Mah!
      Bla…bla…bla…quanto chiacchiero!
      Un abbraccio,
      Nicoletta

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Questa voce è stata pubblicata il 10 luglio 2012 da in business, comunicazione, etica, marketing con tag , , , , , , , , , , , .
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