business.we.love

Moda News Lifestyle by Colette

SOPRAVVIVENZA. Una buona ricerca di mercato “home-made”.

INGREDIENTI DELLA RICETTA:

  • CENTINAIA DI DOMANDE…
  • OCCHI APERTI!
  • LITRI DI SPIONAGGIO…
  • UN PIZZICO DI CURIOSITÀ!

Vi interessa capire cosa sta succedendo intorno a voi per vagliare le opportunità del mercato? Dovete cambiare lavoro? Volete fare un master per specializzarvi ma non sapete orientarvi nell’oceano di corsi e corsetti? Per non rischiare, confuse, di acquistare un corsetto burlesque (sempre più utile di alcuni percorsi formativi) guardatevi intorno adottando un punto di vista critico. Le opportunità ci sono, ma sono cambiate. Ecco un piccolo vademecum ispirato alle tecniche usate dai consulenti per analizzare il mercato: potete usarlo per capire come i tempi stanno cambiando se dovete esplorare terre sconosciute…

Innanzitutto, se ne avete l’occasione, fate delle interviste. Sarà sufficiente fare domande a tutti, sempre, raccogliere le loro risposte e segmentare il più possibile gli intervistati: per esempio, se vi interessa sapere come risponde il mercato ad una tendenza specifica, sarà il caso di non limitarsi ad interrogare i propri amici che magari sono tutti venticinque-trentenni, diplomati o laureati, precari…; ma converrà coinvolgere anche altri profili che varino per fasce d’età, estrazione socio-culturale, residenza ecc. Viceversa, se vi interessa misurare la risposta, poniamo, dei nuovi contadini al lancio di una rivista di downshifting, concentrerete le vostre energie su un target specifico…Vi avviso che se comincerete a fare domande di carattere sociologico in ogni occasione, poco a poco si diraderanno gli inviti fino a scomparire del tutto (poi non dite che non vi ho avvertiti!).

In secondo luogo, è molto importante informarsi in merito all’andamento del mercato sul quale abbiamo buttato l’occhio: è in crescita, recessione, sembra influenzato da particolari variabili che ne stanno modificando l’andamento? Fuori dall’Italia, come va? Magari ci sono più opportunità… Il nostro mercato potrebbe essere saturo ed altrove al contrario mostrare degli incrementi della domanda non ancora soddisfatti da un’offerta di qualità. Attenzione! Bisogna sempre considerare, oltre al volume della domanda, anche la concorrenza… per non rischiare di essere mangiati in un nanosecondo da chi è più bravo, grosso ed influente di noi! Viceversa, possono esserci delle opportunità a bassissima concorrenza che presentano livelli di domanda medio-bassi… ma in crescita! Per questo è importante drizzare le antenne e rilevare le tendenze… Per iniziare a capire come è fatta l’Italia, date un’occhiata ai risultati dell’indagine Istat, resi pubblici su www.istat.it.

Internet è sempre una buona base di partenza per iniziare ad “annusare” l’argomento e selezionare le fonti migliori, ma bisogna essere in grado di selezionare le voci più autorevoli. Vale la pena intraprendere un percorso di “rilettura” originale delle informazioni in base ai propri obiettivi. Un esempio? Facebook, oltre ad essere – in soldoni – la più grande perdita di tempo del mondo, è uno strumento preziosissimo per cogliere in anteprima le tendenze spontanee degli utenti! Da Facebook passano i topics di maggiore interesse, le informazioni sui beni e servizi dei quali non si può più fare a meno, le opinioni dell’uomo medio ecc… Guardare ai social network come specchio sociale è un ottimo inizio per porsi come consumer critici e market analysts (non me ne vogliano i professionisti!). Per le stesse ragioni sono preziosissimi i blog ed i forum: ma ricordiamoci che, benché Facebook ed in generale Internet abbiano ormai una penetrazione altissima, stiamo pur sempre osservando solo una parte della popolazione… A meno che il nostro mercato di riferimento non siano proprio gli internauti.

Ultimo punto fondamentale è l’osservazione della concorrenza: cosa fanno gli altri, come lo fanno, a chi si rivolgono, come si posizionano, in quali mercati operano e con quali punti di forza? Bene, questi sono solo alcuni suggerimenti utili ad iniziare un percorso di osservazione del mondo esterno, che ci servirà ad acquisire consapevolezza, a prendere le distanze dal nostro punto di vista relativo e a restare coi piedi per terra.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 11 luglio 2012 da in business, comunicazione, marketing con tag , , , , , , , , , .
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: