business.we.love

Moda News Lifestyle by Colette

DIARIO. Palloncini, Mastroianni e lo strano gioco delle priorità.

Rifletto. Un’amica mi ha raccontato la storia dei due palloncini. Ognuno di noi e’ due palloncini, TU sei due palloncini.
Mi viene in mente Mastroianni in Oggi, domani e dopodomani. Non Ieri, oggi e domani, proprio Oggi, domani e dopodomani. Lui impazzisce cercando ossessivamente di calcolare il punto di esplosione di un palloncino. Perché un secondo prima e’ gonfio e ciccione e l’istante dopo c’e’ il boato che annuncia la sua fine?
La storia dei due palloncini vuole dirmi che io sono ambivalente e che lo siamo tutti in un modo o nell’altro. Sul lavoro sono in accelerazione, vado ai duecento all’ora divorando ogni minuto. In vacanza sono la Nikki easy che si muove al rallenty in una dimensione temporale dilatata. Non sarei io se mancasse una delle due. Succede anche a te? Ciò che ci rende unici ci accomuna.
La differenza tra me e te sta nella lettura delle nostre ambivalenze: per esempio, la versione accelerata mi sta un po’ antipatica perché ha preso il sopravvento sull’altra quando ero molto piccola e da allora corre, s’inciampa, sperimenta, dimostra, non la tieni a freno. Che stress! Ed e’ un po’ ingannevole la furbetta: si spaccia per la più forte nascondendosi dietro a velocità, risolutezza, efficienza… ma e’ in assoluto la più fragile, una fiamma che si consuma, mentre brucia si spegne.
L’altra parte di me e’ un mini-Ghandi: si prende i suoi tempi, dimentica il cellulare in giro, cammina a rilento ascoltando ogni passo, ogni respiro, si smarrisce nel suo biondume. Wow. Non potrei vivere senza di lei.
Ecco, la mia amica mi ha descritta come un’entità formata da queste due parti, due palloncini appunto. A seconda della situazione l’una domina l’altra. Quella che ha preso il sopravvento si muove tronfia nei cunicoli della vita, l’altra rimane in disparte appallottolata in una maglia di sensi di colpa per essersi lasciata dominare. Un palloncino e’ gonfio, l’altro sgonfio. Poi la situazione si riequilibra per un po’, fino a ribaltarsi ancora…
Elisa, la mia amica appunto, per non sbagliare mi ha detto di ricordarmi di portare sempre con me entrambi i palloncini. Di entrare e uscire dall’una e dall’altra, di sorprendere quella me che corre senza freni con l’intromissione di quell’altra che, al rallenty, giocherellando e perdendo tempo, dimostrerà di saper decidere con la calma nel cuore. Saprà crescere, sbagliare e recuperare, con i suoi tempi ed i suoi modi innocenti. Tornare indietro di un passo e, se lo vorra’, andare avanti di due… in un perpetuo gioco della Settimana disegnato a terra coi gessetti.

image

Il blog di Nicoletta Napoli

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 22 ottobre 2012 da in zen con tag , , .
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: